Maleduclasse è un web format animato che racconta la scuola con ironia, trasformando episodi quotidiani in shorts capaci di far sorridere studenti di ogni generazione. Le prime suggestioni nascono tra i banchi dell’Istituto Alberghiero di Molfetta, dove Michele Albanese, nostro ex allievo, iniziava ad annotare sul diario frasi, situazioni e momenti surreali vissuti in classe. Proprio da quelle osservazioni spontanee ha preso forma l’idea di raccontare la scuola in modo leggero e autentico.
Con il tempo, quell’intuizione si è trasformata in un format a cartone animato, capace di unire creatività e realtà senza limiti espressivi. I personaggi di Maleduclasse nascono infatti da un mix tra esperienze reali e invenzione: molti sono ispirati a ex compagni di classe e docenti dell’Alberghiero di Molfetta, diventati nel tempo figure iconiche del progetto e protagonisti di contenuti che hanno raggiunto milioni di visualizzazioni sui social.
Il format ha rapidamente trovato la sua strada sulle piattaforme digitali, dove ha saputo crescere e affermarsi rapidamente. Oggi Maleduclasse conta 250.000 follower su TikTok e 210.000 iscritti su YouTube, numeri che testimoniano il forte coinvolgimento di un pubblico giovane e sempre più ampio.
Nel corso della sua crescita, Maleduclasse ha collaborato con creator e volti noti del panorama digitale e televisivo, tra cui Giuseppe Ninno (Mandrake), Uccio De Santis, Il Pancio, Enzuccio ed Er Faina. Collaborazioni che hanno arricchito il format, mantenendo sempre uno stile coerente e riconoscibile.
Dietro ogni sketch c’è un processo creativo fatto di osservazione, scrittura, doppiaggi, disegno e animazione. Dalle idee ispirate alla vita scolastica fino alla realizzazione finale, ogni contenuto è costruito per essere immediato e soprattutto ironico, con lo scopo di far sorridere attraverso l’immedesimazione gli studenti di oggi e far rivivere in maniera nostalgica i ricordi scolastici a chi a scuola non ci va più da un po’.
Oggi Maleduclasse continua a crescere senza dimenticare le sue origini. Il 31 Maggio esordirà a Milano, con il suo primo spettacolo teatrale, realizzato anche grazie al contributo dell’Istituto Alberghiero di Molfetta, che ha messo a disposizione banchi e sedie originali della classe a cui tutto è ispirato. Un ritorno simbolico alle radici, che chiude il cerchio tra scuola, creatività e futuro.






Michele Salvemini