L’esperienza che si vive con il Treno della Memoria è una tappa importante per la crescita personale che gli studenti e le studentesse possono fare nel loro percorso scolastico. Attraverso la vista guidata ai campi di Auschwitz e Birkenau ognuno di loro ha ascoltato, visto, toccato, camminato sui luoghi di quello che è stato L’ERRORE più grande che l’uomo ha commesso nella sua esistenza.
Meditare sui valori fondamentali della Vita di uomini, donne e bambini, sulle libertà e il rispetto delle diversità, sulla dignità che non deve mai essere calpestata, è un dovere che appartiene a tutti, perché ogni piccolo gesto quotidiano, ogni parola detta ad alta voce nei confronti di chi ci sta difronte, deve essere ponderata.
I giovani possono cambiare la società, con comportamenti, parole, semplici abbracci, con l’Altruismo, con la Condivisione, con l’Amicizia, e che si può essere Onesti Cittadini rispettando sé stessi, quello che ci circonda e soprattutto gli altri.
Dopo essere stati Testimoni del passato, adesso inizia il vero Treno della Vita.
«Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare»
Primo Levi




























Michele Salvemini