Domenica 15 marzo, a partire dalle ore 9:30, nostri studenti e docenti collaboreranno con l’Associazione RADICI per la passeggiata volta ad approfondire la conoscenza delle piante spontanee edibili e il loro possibile uso in cucina.
Le piante spontanee rappresentavano e rappresentano un simbolo della bontà della natura, che offre all’uomo in dono vegetali senza bisogno di coltivarli. In passato alla raccolta delle erbe spontanee commestibili si dedicava anche e soprattutto il bracciante che non era riuscito a trovare lavoro in piazza. Di conseguenza, per non tornare presto a casa, a mani vuote, andava a raccogliere le piante spontanee per portare qualcosa a casa. Anche in periodi di minori ristrettezze alimentari, le erbe spontanee servivano per arricchire la dieta costituita quasi esclusivamente da farinacei.
Negli ultimi anni si è assistito ad un crescente e vivo interesse per la ricerca ed il consumo delle erbe spontanee, raccolte durante le passeggiate in campagna, al mare, nei boschi o nelle aree incolte che, una volta gustate, lasciano in tutti un piacevole ricordo. La loro conoscenza e il loro impiego è purtroppo ancora molto spesso patrimonio di poche persone, che custodiscono le ricette più valide tramandandole oralmente di generazione in generazione.
Durante la passeggiata sarà presente anche il prof. Enrico de Lillo professore ordinario presso la Facoltà di Agraria dell’UNIBA.
Quindi, l’appuntamento è per il 15 marzo p.v. alle ore 9.30 presso via Edoardo de Filippo – zona della Chiesa Madonna della Rosa; la chiusura della escursione è prevista alle ore 11.30.






Michele Salvemini